Tutti noi desideriamo essere dei supereroi. Leggiamo di antichi miti, prodigi dai doni innati che combattono per il bene della società. Desideriamo essere come loro, speciali. Il testo racconta di una persona che desidera essere importante nel senso materiale del termine, ma, grazie all’amore, scopre come la fama ed i “superpoteri” derivano dalla forza che troviamo in noi stessi e in chi ci sta intorno. Il brano è ricco di riferimenti a poteri caratteristici degli eroi mitologici, intendendo il mito come narrazione, modo di spiegare la realtà. Spesso, infatti, interpretiamo il mondo intorno a noi in modo distorto, forse utopico. Il bene ci appare come qualcosa di irraggiungibile, riservato a pochi eletti. Spesso desideriamo essere supereroi per “assaggiare” quel sentimento, quella positività che tanto ricerchiamo nella nostra vita. Cerchiamo di emulare, dimenticando l’importanza di essere unici, per poi abbatterci e crederci inferiori. Il mancato raggiungimento di un obiettivo non implica il fallimento come persone. Scordiamo chi siamo, per poi riscoprirci, e ritrovarci. Spesso crediamo che gli altri ricerchino la forza in noi, mentre, forse, attendono solo la sincerità.
“I’ve been reading books of old
The legends and the myths
…
And clearly I don’t see myself upon that list”
Il protagonista prova tristezza, forse risentimento, nel non sentirsi parte di un gruppo. Di una lista, dove nessuno ha però una propria unicità. Il superpotere, che sembra l’elemento che contraddistingue l’eroe, lo rende in realtà conforme ad uno standard di “perfezione” dalle implicazioni molto negative. L’adozione di modelli di pensiero è il vero lato negativo della sensazione di appartenenza, che risulta fondamentale solo se provata con coscienza. Il brano ha un che di malinconico, trasmettendo però una sensazione di rinascita, rivalsa, sfida con se stessi intesa in senso positivo ed edificante. Nel pre ritornello interviene un monologo/discorso diretto dove una donna chiede al protagonista “Dove vorresti andare? Quanto vuoi rischiare?”. Ciò ci permette di comprendere come sovente, nella vita, ci capiti di prendere direzioni sbagliate, volte solo alla distruzione di noi stessi e, talvolta, anche degli altri. Scegliere la strada giusta è un processo costoso in termini di fatica ed impegno, ma fondamentale per la crescita. Ed è in questa fase che impariamo ad essere supereroi. Impariamo ad essere speciali, a creare le qualità che tanto ricerchiamo. Come supereroi, ci rialziamo d’innanzi alle difficoltà, e cresciamo sempre di più man mano che procediamo lungo il nostro cammino. Ad oggi, viviamo in una realtà dettata dalle ideologie imposte come modelli di comportamento. Crediamo nel nulla, che ci viene presentato come fonte di vita. Dimentichiamo l’importanza delle persone. Il brano ci insegna a trovare qualcosa di speciale in ognuno di noi, qualcosa che l’amore ci aiuterà sempre a ritrovare e riscoprire.
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